Dopo più di un mese dall’ultima apparizione casalinga a causa di un calendario che definire cervellotico è eufemistico, ritorna finalmente al PalaRuggi una Virtus Spes Vis reduce da tre sconfitte consecutive.
I tanti acciacchi che hanno colpito la truppa di coach Zarifi sono sicuramente un’attenuante di cui tener conto, ma nessuno in casa giallo nera l’ha mai utilizzata come alibi.
Sicuramente non sarà della partita Lollo Dalpozzo, per lui uno stiramento al gemello del polpaccio che lo terrà lontano dal parquet per un mesetto circa.
Ospite dei virtussini è il Basket Padova 1931 formazione assai giovane che attualmente occupa il penultimo posto in classifica in coabitazione con Forlì.
I patavini guidati da coach Tarquini hanno il peggior attacco del girone ed hanno in Mussolin (classe ’83, 15,67 punti di media, 6,73 rimbalzi) il loro uomo più pericoloso.
Non sono però da sottovalutare il play Marra (classe ’90, 10 di media), l’ala Righetti (classe ’82, 9.31 di media e 5,13 rimbalzi), il play Corradini (classe ’86) che ha realizzato 20 punti contro Lugo, il play-guardia Crestani (classe ’84, 12,75 di media e 2.44 assist), l’ala-pivot Sartori (classe ’90, 6,44 rimbalzi) e l’ala-pivot Fortunati (classe ’92) molto atletico.
All’andata non si giocò a causa dell’arrivo in ritardo del medico e la Virtus tornò a casa con un 20 a 0 a tavolino omologato dal giudice sportivo.
Certamente non sarà una passeggiata di salute ma se arriverà la vittoria, servirà a ritrovare la salute, perché la Virtus Spes Vis deve guarire da questa serie di sconfitte e in questi casi la vittoria è l’unica medicina.
Forza ragazzi, riprendiamo il nostro cammino!