LG Competition-Virtus Imola 61-73

(parziali: 21-17; 40-37; 53-57)

Castelnovo Monti: Corradini 7, Canuti 14, Magnani 9, Canovi, Rossetti, Simaitis 17, Levinskis 2, Torlai ne, Mallon 7, Bedeschi ne, Barigazzi ne, Pitton 5. All: Diacci

Virtus Imola: Dalpozzo 2, Dal Fiume 4, Boero 13, Nucci 11, Creti ne, Casadei 10, Ranocchi 9, Sassi ne, Sangiorgi 4, Zytharyuk 20. All: Tassinari

Arbitri: Gennari e Tugnoli

Torna al successo la Virtus Imola sul difficile campo del Castelnovo ne’ Monti. Sotto la neve reggiana, i gialloneri portano a casa i due punti con il 61-73, al termine di una gara molto fisica che ha registrato la prevalenza delle difese sugli attacchi. In un momento di forma fisica non eccelsa, determinante è la scelta di coach Davide Tassinari di passare alla zona ad inizio della ripresa: per i locali scende la nebbia vicino al canestro e i soli 21 punti in due quarti ne sono la fredda testimonianza.

Vero è che le 9 triple infilate nel primo tempo sono un bottino difficilmente ripetibile per gli uomini di Diacci che hanno raccolto ottime percentuali da Corradini, Simaitis e Canuti in questa specialità. Nella ripresa, solo due triple realizzate dai reggiani. E questo dato, alla fine, sarà fondamentale per il risultato.

La Virtus si impone grazie ad una prova tattica importante che rimedia agli acciacchi ed al calo fisico delle ultime settimane: con una difesa dura ed efficace, la Virtus ritrova le percentuali abituali dal campo, con Boero e Ranocchi a martellare la retina dalla distanza.

Discorso a parte per “Slava” Zytharyuk che nei 26’ in campo ha lottato con i lunghi locali, estraendo dal cilindro pure 20 punti, frutto di ottime percentuali al tiro, ovvero 6/8 da 2, 1/1 dall’arco e 5/5 dalla lunetta.

Per la Virtus era fondamentale tornare subito alle vecchie abitudini, mantenendo al 100% le vittorie esterne in campionato, al fine di catalogare la sconfitta casalinga contro Ozzano solo come incidente di percorso.

Ad inizio gara è comunque Castelnovo ne’ Monti a comandare sul tabellone con un Simaitis subito incisivo da lontano ed un buon gioco collettivo (11-5 al 4’ e 18-11 al 7’). La prima frazione si chiude con un botta e risposta tra Pitton e Boero che dall’arco fissano il 21-17 con cui ci si siede per il primo intervallo breve.

Il secondo periodo si apre con capitan Lorenzo Dalpozzo abile a recuperare due palloni consecutivi e Sangiorgi e Zytharyuk a canestro per il pareggio 21-21 dopo poco più di un minuto. Luigi Boero pesca una tripla fondamentale al 4’, dopo la doppietta dall’arco di Simaitis e Canuti (28-27). Subito dopo arriva il vantaggio Imola a firma di Dalpozzo che realizza dalla media distanza (28-29). I locali grazie a Canuti si riportano avanti sul 36-31 che anticipa il 40-37 con cui si chiude il primo tempo.

La ripresa si illumina dopo 4’ con la doppia tripla di Alessandro Nucci che firma il 46-47. Da qui i locali iniziano a vacillare: il 50-50 porta la firma di Zytharyuk che si avventura in una perfetta esecuzione centrale da 3 punti. E per la Virtus la strada diventa in discesa con Ranocchi che infila da lontano il 53-57 allo scadere del terzo periodo.

All’alba dell’ultimo parziale arriva una splendida tripla di Boero che mette un mattone importante per il 53-60. Sono altri due tiri da lontano di Ranocchi e dello stesso Boero a chiudere il match in favore della Virtus (53-63 dopo 2’ circa e 55-68 a metà frazione). Castelnovo è inesistente al tiro e crolla alla distanza, lasciando spazio alla manovra ragionata della coppia Dalpozzo e Dal Fiume.

Da elogiare il folto gruppo di tifosi imolesi che ha raggiunto Castelnovo ne’ Monti con un pullman speciale e che si è distinto per un tifo ininterrotto per tutta la durata del match.