E’ ufficiale l’acquisto da parte della Virtus Imola dell’ala forte Riccardo Zani.

Bolognese, classe 1997, entrerà in rosa come Under, insieme al suo concittadino Guglielmo Giuliani, già ufficializzato in giallonero.

 

Coach Davide Tassinari lo presenta: “Ultimo tassello completato. Zani è giovane Under del 1997, ma con già esperienza anche in serie B. Giocherà da lungo e ha le caratteristiche per integrarsi al meglio in quel reparto. Con lui, Aglio, Casadei e Zytharyuk il reparto è completo”.

Nato a San Giovanni in Persiceto, muove i primi passi cestistici nella locale Vis Basket Persiceto, per entrare nei radar della Virtus Bologna in cui approda a 13 anni, sotto la guida di coach Mattia Largo. Da quel momento si sviluppa nel settore giovanile bianconero fino all’under 19. In Virtus conquista lo scudetto under 17 con Marco Sanguettoli.

Nel 2015, in estate, è protagonista del Campionato Europeo 3×3 Under 18 maschile a Minsk, in Bielorussia.

Quindi, il passaggio all’altra sponda felsinea, la Fortitudo con cui è protagonista del campionato Under 20 ed entra nel giro della prima squadra in Serie A2, girone Est.

Dopo la fondamentale esperienza in Fortitudo, nella stagione 2016/17 viene intercettato dalla Bondi Ferrara, con cui disputa il campionato Under 20 Eccellenza, entrando nel roster della prima squadra, in Serie A2, girone Est.

Nella scorsa stagione, infine, accetta l’offerta dei Tigers Forlì con cui disputa un dignitoso campionato di Serie B, girone B, chiuso con il 50% da 2 punti ed il 29% dalla lunga distanza.

 

Riccardo, nonostante la giovane età, hai già raccolto diverse importanti esperienze in squadre di categorie superiori. Quali sono i tuoi ricordi migliori?

“Sicuramente i ricordi migliori che ho collezionato in questa mia breve carriera, sono il debutto in serie A2 ed i playoff raggiunti con Forlì, dove ho avuto la fortuna di conoscere persone fantastiche con cui lavorare”.

Hai vissuto entrambi gli ambienti bolognesi: quali sono gli aspetti migliori di entrambi?

“Sia in Virtus che in Fortitudo ho avuto la fortuna di essere allenato da allenatori del calibro di  Giordano Consolini, Roberto Reveglieri, Marco “Murphy” Sanguettoli e Mattia Largo, con i quali ho stretto rapporti molto belli e dove ho vissuto momenti indimenticabili, come lo Scudetto vinto a Porto Sant’Elpidio. Sono due ambienti fantastici e molto organizzati: un sogno per ogni bambino bolognese”.

 

Dopo Ferrara e Forlì, arriva per te la scelta della Virtus Imola, un ambiente caldo, caloroso e molto competente. Cosa ti ha portato a questa decisione e cosa prometti ai tuoi nuovi tifosi?

““Sicuramente la chiamata di coach Davide Tassinari mi ha convinto fin da subito, inoltre ho sempre sentito parlare bene di questa società. Anche i tifosi mi hanno detto che sono carichi e penso sia un aspetto molto importante. A Imola si respira aria di basket, con una tifoseria che non ha nulla da invidiare a categorie superiori e questo penso sia un aspetto fondamentale per un giocatore dal punto di vista emotivo. So che abbiamo una squadra molto competitiva con ambizioni alte ed è per questo che sono carico per iniziare, cercando fin da subito di dare il 100 %”.

Questa sarà una tua grande stagione?

“Spero di sì! In questi anni ho avuto la possibilità di mettere insieme molta esperienza e cercherò di metterla tutta in campo”.

 

Davide Tassinari tanto ha fatto a livello senior con ragazzi giovani e promettenti. Con un coach come lui hai tante carte da giocare?

“Il coach mi ha subito ispirato molta fiducia, cercherò di ricambiarla in campo”.

Sarà il tuo primo anno in Serie C Gold, come pensi di affrontare questa categoria?

“Penso che in serie C ci siano squadre di altissimo livello ed è per questo che cercherò di lavorare su molti aspetti del mio gioco, per poter fare la più bella stagione possibile”.

 

Le tue principali caratteristiche tecniche?

“Mi reputo un giocatore tecnico, buon tiratore, in grado di aprire il campo, che può attaccare sia fronte che spalle al canestro. Inoltre posso marcare sia esterni che lunghi”.

Qualche difetto su cui ancora lavorare?

“Sicuramente la velocità e la fisicità sono aspetti su cui devo migliorare”.

 

I tuoi obiettivi stagionali?

”I miei obiettivi saranno sicuramente ritagliarmi il maggior spazio possibile e mettere in campo tutta l’esperienza che ho accumulato in questi anni”.